lunedì 28 marzo 2011

Modelli di salute neonatale: 19 aprile ore 21 presso la Sala Valdese di via Principe Tommaso 1

 
L’ “Accoglienza al neonato tra ospedale e territorio” è il tema scelto dall’Assemblea ACPO come filo conduttore degli incontri del 2011.
L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della nostra accoglienza professionale al neonato, o meglio alla coppia mamma-neonato, attraverso l’analisi  delle diverse componenti che entrano in gioco nel primo incontro pediatra-neonato-famiglia, considerato un passaggio fondamentale nella creazione del rapporto sanità- famiglia.

Il gruppo di lavoro che si è costituito intorno a questo tema, (attualmente composto da Antonio Marra, Paola Ghiotti, Marisa Bechaz, Gianna Patrucco, Vittorina Buttafuoco,  Antonietta  Innocenti, Maria Cristina Bessè, Pia Morgando, Roberto Sardi)  ha programmato in accordo con il Direttivo, il primo incontro con i soci sul tema “Modelli di salute neonatale” finalizzato ad un confronto, aperto
e costruttivo tra tutti i partecipanti, sulle caratteristiche più significative del modello di salute neonatale cui fanno riferimento:
-         i neonatologi, in collaborazione con gli altri operatori dei Punti Nascita,
-         i pediatri di famiglia,
-         i pediatri consultoriali insieme agli altri operatori del servizio,
-         i genitori.

Modelli di salute neonatale: 19 aprile ore 21 presso la Sala Valdese di via Principe Tommaso 1.
L’incontro è rivolto a tutti coloro che sono interessati alle problematiche neonatali. Si richiede ai soci in indirizzo di informare ostetriche, infermiere pediatriche, puericultrici che possano eventualmente essere  interessate.

L’incontro si articolerà in una breve introduzione dell’argomento e in una AMPIA discussione di confronto tra tutti,  per cercare di aumentare la nostra consapevolezza sulle peculiarità del concetto di salute neonatale cui difficilmente si possono applicare le definizioni classiche di salute a partire da quella dell’OMS “stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale e non solo l’assenza di malattia e di infermità” e successive.

Quanto pesano sulla nostra definizione di salute di un neonato  il modello “bio-medico”, quello “difensivo”, il  modello “predittivo”, il modello “naturalistico-ecologico”, ecc?
A quali parametri facciamo riferimento nella nostra pratica quotidiana, di operatori ospedalieri o di operatori di base, nella valutazione della salute di un neonato?

Confrontarci sui nostri modelli di riferimento può servire a migliorare la comunicazione tra i diversi operatori che accolgono il neonato (ospedalieri e territoriali).

Anche nella comunicazione con i genitori di un nuovo nato  si realizza un confronto tra modelli di salute (quali sono le domande che pongono i genitori? che cosa sta dietro queste domande? quali le descrizioni che ci offrono del loro neonato? quali le aspettative? quale la descrizione dello stato di salute del neonato che facciamo loro come pediatri? quali le indicazioni di “promozione della salute” che offriamo loro, ecc).
L’accoglienza al neonato può trarre vantaggio da una maggiore consapevolezza dei punti di convergenza e di divergenza tra i modelli medici e i modelli dei famigliari.





Nessun commento:

Posta un commento

Discussioni e appuntamenti

Contribuisci al dibattito sul blog:

L'accoglienza pediatrica al neonato: tra ospedale e territorio -> link

per gli argomenti precedenti guarda il menu a dx "intervengo su"